venerdì 5 aprile 2019

La maturità||Psicologia

La mezza età è un periodo che si colloca al centro dell'età matura.
Può essere un periodo di crisi, in quanto avviene una diminuzione delle opportunità perché tutto sembra già stato raggiunto. Una persona di mezza età ha già preso decisioni importanti.
 Alcune persone la vivono come una nuova sfida, ma per la maggior parte è un periodo di rallentamento.

Un fenomeno frequente in questo lasso di tempo è la sindrome del nido vuoto, questo avviene quando i genitori non riescono a vivere bene l'uscita definitiva di casa dei figli. Può portare diversi atteggiamenti da parte loro, come crisi coniugali e depressione.



giovedì 4 aprile 2019

Disturbi della sfera alimentare|| Psicologia



I disturbi legati all'alimentazione sono solitamente legati all'interazione con la madre.
Non tutti i bambini si comportano nello stesso modo riguardo il nutrimento, in quanto esistono variazioni individuali.

Sigmund Freud ha distinto la soddisfazione del bisogno alimentare in sé dal senso del piacere. Sosteneva inoltre che un bambino che ha potuto trarre vero piacere dall'allattamento avrà un miglior rapporto con il cibo in futuro.

Disturbi specifici dell'apprendimento|| Psicologia

I disturbi specifici della comunicazione sono in particolare la difficoltà nella lettura, nella scrittura e infine nel calcolo.
Questi disturbi hanno cause neurobiologiche che consistono nelle disfunzioni di aree celebrali coinvolte nel riconoscimento di parole, numeri e lettere. E si raggruppano in tipologie chiamate disortografia, disgrafia, discalculia e dislessia.

Dislessia ⇒ Problemi legati alla capacità di lettura e talvolta di scrittura.
Discalculia ⇒ Incapacità di fare calcoli.



domenica 24 marzo 2019

La depressione nel bambino|| Psicologia


 

La depressione è un'alterazione del tono dell'umore, verso una forma di tristezza che può portare l'abbassamento dell'autostima e una possibile tendenza all'autopunizione.

Essa può colpire oltre agli adulti anche i bambini, che ne possono soffrire maggiormente in quanto non sono in grado di accorgersi dei possibili sintomi.


Uno dei sintomi della depressione infantile riguarda le attività cognitive, come l'abbassamento dell'autostima, mentre a livello fisico si sentirà stanco, affaticato e potrà avere disturbi del sonno.

giovedì 21 febbraio 2019

Izard e Bridges|| psicologia

La psicologa Katherine Bridges sostiene che i bambini nel momento della nascita provino solo una sorta di eccitazione generica, cioè emozioni indifferenziate.

Secondo Carroll Izard invece il bambino sin dalla nascita è in grado di provare emozioni distinte come gioia, rabbia ecc..

Lo sviluppo di sè|| Psicologia

Nei primi anni di vita del bambino, esso comincia a esprimere le sue emozioni e più lentamente a capire quelle degli altri.
Il sé è la totalità delle componenti individuali che permettono di fare esperienze esterne, sapendole distinguere da ciò che ci appartiene. 


Nel bambino questo sviluppo avviene tra i nove mesi e i due ani d'età ed avviene attraverso il riconoscimento del proprio corpo.

Emozioni|| Psicologia

Le emozioni possono definirsi stati complessi caratterizzati da fattori fisiologici e psicologici. Questi cambiamenti provenienti dall'esterno rendono pronti ad una risposta idonea.
Le emozioni influenzano la motivazione, l'attenzione e gli interessi personali.
Saper gestire le proprie emozioni significa mettere una risposta adatta e corretta alla situazione. 

Umanesimo|| Pedagogia

L'umanesimo portò molti cambiamenti, i più importanti possono essere considerati la ripresa della cultura classica e il rinnovamento. 
L'umanesimo in particolare sottolineò l'importanza di un insegnamento delle discipline letterarie.

Uno dei punti fondamentali dell'umanesimo è la figura dell'uomo, che si trova al centro di tutto al posto della figura religiosa di Dio.

Società industriale|| Sociologia

Durkheim studiava le forze che tengono coesa la società e a queste forze da il nome di solidarietà.
La solidarietà meccanica e la solidarietà organica.

Durkheim studia anche l'anomia, una situazione dove le norme sociali vengono meno e avviene quindi una disgregazione della collettività. 








Max Weber più che sull'industrializzazione si concentra sul processo di razionalizzazione.
L'uomo moderno per Weber non ricorre a spiegazioni sopramondane per spiegare ciò che non capisce, ma pensa che dipenda dai suoi limiti di conoscenza.  





Parallelo alla realizzazione di Weber avviene anche un fenomeno chiamato secolarizzazione, che consiste nella perdita di valore nelle credenze religiose. 
Grazie alla secolarizzazione i comportamenti della società sono più razionali.

Malinowski e Rivers|| Antropologia

Malinowski un famoso antropologo adottò un nuovo metodo di ricerca e studio dei popoli. Questo nuovo metodo era stato precedentemente utilizzato da Wiliam Rivers.
Questa nuova metodologia consisteva nello studiare una comunità abitandoci insieme per un lungo periodo e conoscendone i componenti personalmente.

Malinowski oltre a seguire il metodo di ricerca di Rivers cercò di capire il punto di vista dell'indigeno, in modo di capire la sua visione del mondo e delle cose.

Karl Marx|| Sociologia


Karl Marx rifletteva e studiava i cambiamenti e gli sconvolgimenti umani che la rivoluzione industriale aveva portato.
Marx sosteneva che la società fosse conflittuale e soggetta a periodi di costante rivoluzione.

Marx aveva osservato che la rivoluzione industriale aveva portato molti risvolti sulla società.
L'industria moderna basava la sua potenza sull'uso dei macchinari e non più sugli individui, che però impegnavano il loro capitale per i macchinari. 


Secondo Marx l'individuo diventa uno dei molti ingranaggi del processo di produzione.

Rousseau|| Sociologia



Rousseau sosteneva invece che la decisione dell'uomo di non vivere più completamente condizionato dalla natura, ma di sottostare a delle norme non sia per forza un miglioramento per la società e l'uomo.



Auguste Comte|| Sociologia

Auguste Comte fu il primo ad utilizzare la parola sociologia. Auguste Comte era un filosofo e come molti filosofi di quel periodo si poneva una domanda: com'è possibile che molti soggetti si assoggettino alle norme necessarie per vivere in società?

I filosofi formularono una teoria chiamata teoria del contratto sociale. Alla base di questa teoria c'era la convinzione che l'uomo non debba sempre vivere in una società e che non sia un animale sociale sin dalla nascita.

martedì 16 ottobre 2018

Funzioni cognitive del linguaggio

Il linguaggio dal punto di vista cognitivo svolge una funzione essenziale, perché permette di fissare nella memoria fatti ed emozioni, attribuendogli un significato.
Nel corso dello sviluppo individuale il linguaggio supporta la costruzione di un sistema ampio e complesso di conoscenze. 
Un'altra competenza che viene sviluppata durante la crescita è quella dell'argomentazione, cioè il bambino impara a esprimere il suo punto di vista. Il linguaggio permette quindi di potenziare la struttura cognitiva dell'individuo.

Il linguaggio

Noam Chomsky riteneva che la capacità di produrre parole e frasi fosse una competenza che si basa sulla grammatica universale e che si specifica in una lingua particolare. E' innata.
Egli chiama questo linguaggio innato L.A.D. e lo concepisce come grande matematica del linguaggio, che si trova nella struttura biologica del sistema nervoso.






Jean Piaget sosteneva che lo sviluppo del linguaggio sia strettamente legato allo sviluppo cognitivo quindi i messaggi intenzionali non possono esserci prima degli 8/10 mesi.
La comunicazione si affina pian piano che aumentano le competenze del bambino.






Trevarthen sosteneva che il bambino nasca predisposto alla relazione e allo scambio.
Grazie allo scambio con la madre il bimbo sperimenta la condivisione delle emozioni e impara una modalità di comunicazione che Trevarthen definisce interrogativa primaria.
Dopo 5 mesi se ne sviluppa una secondaria, in cui la comunicazione si apre al mondo esterno.







Il linguaggio

Nella comunicazione il bambino prima di imparare a parlare usa i gesti.
Verso i 3/4 anni il linguaggio inizia ad avere uno scopo narrativo, il bambino racconta eventi usando una descrizione sua personale.
I primi tre anni di vita sono fondamentali per lo sviluppo del linguaggio. Nel periodo chiamato; prelinguistico(ottavo mese circa), il linguaggio è caratterizzato da suoni e sperimentazioni vocali. Nel periodo chiamto linguistico verso i 10/12 mesi, il bambino inizia a dire le prime parole.

La funzione del maestro

Il sapere si acquisisce grazie ad un principio interiore ed un principio esteriore. Il maestro conduce il discepolo alla conoscenza delle cose che ignora.


Il maestro porta il discepolo alla conoscenza delle cose che non conosce:
 ⇒Offrendogli degli aiuti o strumenti di cui il suo intelletto si possa servire o con l'aiuto di esempi.
Il maestro con il suo insegnamento stimola il discepolo attraverso la capacità del proprio intelletto.

Napoleon Maddox

Napoleon Mddox è un rapper e attivista afroamericano. 
Nei suoi testi parla principalemente Discriminazione, razzismo, società parallele e arte del popolo afroamericano che racconta secoli di  oppressione, dalla schiavitù fino al movimento Black Lives Matter.
Napoleon Maddox è l'autore dello spettacolo teatrale Twice the First Time, che racconta la straordinaria storia delle gemelle siamesi di colore Millie-Christine.



Human| Film

Human è un documentario del 2015, diretto dal regista Yann Arthus-Bertrand.
Il film mostra 110 interviste a persone di tutto il pianeta su varie tematiche della vita. Tutti parlano nella loro lingua madre su uno sfondo nero, che permette appunto di nascondere eventuali dettagli sull'identità  delle singole persone.

venerdì 21 settembre 2018

Lo sviluppo percettivo nel neonato ||Psicologia

La percezione rappresenta uno dei temi più studiati dalla psicologia sperimentale.
Grazie ai processi percettivi il bambino acquisisce le informazioni sul mondo circostante e interagisce con esso.
Dalla nascita il bambino è capace di ricavare informazioni grazie a particolari strutture nervose, i recettori sensoriali.

⇒ Udito: entro pochi mesi il bambino riconosce la provenienza dei suoi e la voce della madre.
⇒ Olfatto: il bambino riconosce l'odore della madre e reagisce con smorfie a odori sgradevoli.
⇒ Gusto: reazioni di suzione ad alimenti dolci e di rifiuto o vomito a quelli amari o acidi.
⇒ Tatto: attraverso la pelle e il tatto il bambino stabilisce la relazione con la madre.
⇒ Vista: l'apparato visivo del neonato è piuttosto immaturo, ma consente di cogliere chiaramente i contrasti di chiarezza, i colori vivaci, gli stimoli di movimento e di portare l'attenzione ai volti.